Scegliere lo stabilizzatore UPS perfetto: guida e consigli utili

Scegliere lo stabilizzatore UPS perfetto guida e consigli utili

Scegliere lo stabilizzatore UPS perfetto: guida e consigli utili

Hai un’attività e sei alla ricerca di uno stabilizzatore UPS che possa mettere in sicurezza i dispositivi che utilizzi per il tuo lavoro?

Per chi lavora all’interno di aziende e uffici, ma anche da casa, è fondamentale tutelare il proprio computer e gli apparecchi elettronici ad esso collegati da qualsiasi rischio.

Purtroppo, capita piuttosto frequentemente che a causa di blackout e sbalzi di tensione, i dispositivi elettronici subiscano seri danni, anche irreparabili. Con tutti i problemi che ne conseguono: dalla perdita dei dati ai danni all’immagine, oltre ai costi da dover affrontare per l’acquisto di nuovi apparecchi elettronici.

Per fortuna, esistono diverse soluzioni per proteggere i propri dispositivi da questi rischi. Primo fra tutti, l’utilizzo di un gruppo di continuità o stabilizzatore UPS che li alimenti costantemente ed eviti danneggiamenti dovuti a un’improvvisa interruzione della corrente elettrica.

Ovviamente, non solo è fondamentale utilizzare uno stabilizzatore UPS, ma è altrettanto importante sceglierne uno che sia in grado di offrire alti standard e che possieda le migliori caratteristiche tecniche e funzionali.

In questo articolo, ti guideremo nella scelta di uno stabilizzatore UPS adeguato per la tua attività, così che tu possa lavorare più serenamente e in tutta sicurezza.

 

Sommario:

Scegliere lo stabilizzatore UPS perfetto: guida e consigli utili

Cos’è un UPS, Stabilizzatore di tensione

Come funziona lo stabilizzatore UPS

A quali rischi si va incontro senza un buon stabilizzatore UPS

Stabilizzatori UPS per computer: quali sono i vantaggi

Tipi di stabilizzatori UPS per computer

Come scegliere lo stabilizzatore UPS: altri elementi da valutare

Stabilizzatore di tensione UPS: consigli per utilizzarlo al meglio

Stabilizzatore UPS: tutte le soluzioni di Elle Di Ufficio

 

 

Cos’è un UPS, Stabilizzatore di tensione

Come già premesso, i danni irreversibili che subiscono PC e apparecchi elettronici collegati sono all’ordine del giorno, sia nelle aziende di piccole dimensioni che in quelle più grandi. Ma prima di scoprire come risolvere questo problema, cerchiamo di capire meglio cos’è uno stabilizzatore UPS e come funziona.

Un gruppo di continuità, chiamato anche Ups (Uninterruptible Power Supply), non è altro che un apparecchio dotato di batterie interne che mantengono acceso il PC o qualsiasi altro dispositivo ad esso collegato.

Ogni stabilizzatore è dotato anche di un alimentatore per caricare le batterie interne e di un inverter, che consente di generare la corrente prodotta dalle batterie. Solitamente, le batterie interne sono di 12 volt. Inoltre, al suo interno, ci sono dei filtri interni (chiamati EMI) che “puliscono” e stabilizzano la corrente che proviene dalla presa elettrica prima che raggiunga i dispositivi.

Quindi, non appena si verifica l’interruzione, PC, server, tv e altri dispositivi rimangono accesi perché alimentati da una corrente autonoma generata dal gruppo di continuità. E questo è molto importante, perché basta un semplice sbalzo di tensione a danneggiare le componenti hardware e, in certi casi, a far perdere i propri dati.

 

Come funziona lo stabilizzatore UPS

Quando la corrente elettrica smette di alimentare il computer, il gruppo di continuità aziona automaticamente l’inverter interno che trasforma l’autonomia delle batterie in energia o corrente continua. In questo modo, il computer e tutti i dispositivi ad esso collegati continuano a rimanere accesi.

Ovviamente, l’autonomia non è illimitata ma dipende da quanta energia è stata accumulata dalle batterie inserite all’interno dello stabilizzatore UPS. Questo garantisce un consistente margine di tempo necessario per poter spegnere manualmente computer, server e altri dispositivi collegati e fare in modo che nessuna componente del dispositivo subisca seri danni a causa di uno spegnimento brusco.

 

A quali rischi si va incontro senza un buon stabilizzatore UPS

Sono tanti i rischi in cui è possibile incorrere per un utilizzo errato del gruppo di continuità o per l’assenza di un UPS che gestisca l’alimentazione in modo ottimale.

Per capire meglio, bisogna fare un accenno a quella che viene chiamata onda sinusoidale pura. Questa onda sinusoidale determina la qualità dell’energia in entrata e in uscita. Considera, però, che la corrente elettrica che viene distribuita quotidianamente sul territorio nazionale arriva a tutti i dispositivi utilizzati come onda sinusoidale, ma quasi mai pura.

A causa dell’enorme carico di energia e degli impianti utilizzati, l’energia che alimenta tutti gli apparecchi elettronici raramente è un’energia di qualità. Inoltre, a causa degli sbalzi di tensione frequenti dovuti principalmente al grande carico, è inevitabile ridurre al minimo i danni sulle componenti hardware e sulle parti più sensibili delle apparecchiature.

Scegliere lo stabilizzatore UPS perfetto guida e consigli utili - computer deteriorato

A lungo andare, questo determina il deterioramento di queste componenti e, inevitabilmente, una vita più breve per computer, server e altri apparecchi di archiviazione dei dati. Un buon stabilizzatore UPS consente, per l’appunto, di stabilizzare l’energia in entrata e in uscita e di garantire un’onda sinusoidale pura e di qualità.

 

Stabilizzatori UPS per computer: quali sono i vantaggi

Lo stabilizzatore di tensione UPS offre tanti vantaggi. Innanzitutto, come abbiamo già detto, garantisce completa autonomia dei dispositivi utilizzati ed evita tutti i rischi in cui è possibile incorrere a causa di un blackout o di un’alimentazione discontinua di corrente.

Ad esempio, nel caso si utilizzi un server o un altro apparecchio per l’archiviazione dei dati, basta anche un piccolo sbalzo di tensione per danneggiare irrimediabilmente le sue componenti interne e perdere tutti i dati. Chi lavora all’interno di un’azienda o possiede un’attività professionale, ha a che fare con documenti, dati e risorse importanti che non può certo permettersi di perdere.

Un altro vantaggio offerto dallo stabilizzatore UPS è relativo alla conservazione dell’apparecchio stesso. L’UPS consente di pulire la corrente in ingresso durante le interruzioni di corrente o durante gli sbalzi che, anche inavvertitamente, colpiscono i dispositivi mentre sono in funzione.

In questo modo, la corrente in uscita è sempre pulita e i dispositivi vengono costantemente protetti e mantenuti per garantirne una maggiore durata e ridurre, quindi, i costi dovuti all’acquisto delle apparecchiature professionali e aziendali. 

In ogni caso, esistono diversi tipi di stabilizzatori UPS e alcune tipologie sono certamente più indicate per le attività professionali rispetto a quelle destinate ad un uso meramente domestico. Ogni tipologia risponde, infatti, ad esigenze specifiche.

 

Tipi di stabilizzatori UPS per computer

Scegliere lo stabilizzatore di tensione UPS più adatto per il proprio lavoro è importante, anzi fondamentale. Bisogna considerare diversi elementi prima di acquistarlo, a partire dalle componenti del gruppo di continuità e dal tipo di gestione dell’alimentazione.

Per guidarti nella scelta dello stabilizzatore UPS, ti indicheremo le tre principali tipologie:

  • UPS off-line o ad intervento, a funzionamento in attesa;
  • UPS Line-Interactive o a funzionamento interattivo;
  • UPS on-line o a funzionamento continuo.

Vediamoli uno per uno.

 

·        Stabilizzatore UPS off-line

Per quanto riguarda lo stabilizzatore UPS off-line o a funzionamento in attesa, il carico viene commutato direttamente dalla rete sull’alimentazione delle batterie, tramite l’inverter. In questo caso, il gruppo di continuità utilizza esclusivamente l’energia prodotta dalle batterie interne per alimentare i dispositivi.

Dato che, solitamente, questi tipi di stabilizzatori sono dotati di batterie più piccole, l’autonomia è particolarmente scarsa. Infatti, è possibile aggiungere dei dispositivi ausiliari per rallentare il meccanismo di commutazione sulle batterie.

Purtroppo, funzionando off-line, non entrano immediatamente in funzione quando si verifica un’interruzione di corrente. Solitamente, impiegano dai 5 ai 10 millisecondi per attivarsi e alimentare correttamente i dispositivi. Questo, ovviamente, aumenta anche il rischio di micro-interruzioni e danneggia, col tempo, qualsiasi apparecchio ad esso associato.

Difficilmente questi strumenti vengono scelti da professionisti e aziende perché, oltre ad offrire poca autonomia, hanno anche una durata di vita piuttosto breve. Un grande vantaggio è offerto dal costo: data la qualità della gamma di stabilizzatori, questi sono solitamente molto economici.

 

·        Stabilizzatore UPS line-interactive

Gli stabilizzatori UPS Line-Interactive, o a funzionamento interattivo, sono gruppi di continuità che agiscono con la rete attraverso un commutatore automatico. La tensione viene stabilizzata dal collegamento tra l’alimentazione di ingresso e di uscita dell’inverter.

Alcuni stabilizzatori Line-Interactive sono in grado di produrre un’onda sinusoidale pura e di proteggere in modo ottimale i dispositivi connessi. Nonostante sia poco utilizzato, questo tipo di stabilizzatore offre un segnale di uscita di qualità e rappresenta certamente un ottimo compromesso tra qualità e prezzo.

·        Stabilizzatore UPS on-line

Gli stabilizzatori UPS on-line, o a doppia conversione, sono i più diffusi nell’ambito professionale, perché consentono un alto standard qualitativo e proteggono computer, server e altri apparecchi elettronici da qualsiasi rischio.

In questo caso, il carico viene alimentato comunque dall’inverter ma, grazie a una tecnologia integrata, il sistema interno è in grado di decidere autonomamente se alimentare l’inverter utilizzando l’energia prodotta dalle batterie oppure quella generata dalla rete.

Evitano qualsiasi micro-interruzione, perché alimentano istantaneamente i dispositivi.

Anche in questo caso, il segnale di uscita è di qualità dato che viene prodotta un’onda sinusoidale pura e la doppia conversione consente all’inverter di trasformare la tensione continua in tensione alternata.

Si tratta dell’opzione migliore per la scelta del tuo UPS, soprattutto se devi collegarlo a server, data-center o a dispositivi di archiviazione dei dati. Infatti, offre alte prestazioni e, nonostante il costo sia un po’ più alto rispetto a quello del Line-Interactive, garantisce maggiore sicurezza perché protegge qualsiasi dispositivo in maniera ottimale.

 

Come scegliere lo stabilizzatore UPS: altri elementi da valutare

Quando si deve scegliere quale stabilizzatore di tensione UPS acquistare per la propria attività, bisogna anche valutare altri fattori per capire bene quale è in grado di rispondere meglio alle esigenze della propria azienda.

  • Ad esempio, dovresti tener conto del numero di apparecchi da collegare al tuo stabilizzatore di tensione UPS, così da avere ben chiaro qual è il numero dei watt di cui hai bisogno per proteggere tutte le apparecchiature del tuo ufficio. Questo ti consente di poter calcolare la potenza del tuo gruppo di continuità. Per farlo, dovrai semplicemente sommare i watt dei dispositivi utilizzati e che desideri collegare al tuo stabilizzatore UPS. Successivamente, non dovrai far altro che confrontare il totale ottenuto con il valore della potenza massima dell’UPS. Ti conviene, quindi, scegliere un gruppo di continuità che garantisca una potenza maggiore rispetto a quella necessaria per alimentare tutti gli apparecchi elettronici.

 

  • Inoltre, nel caso in cui dovesse interrompersi improvvisamente la corrente, è fondamentale considerare anche il tempo di autonomia che lo stabilizzatore è in grado di offrire. Questo è un altro elemento molto importante da considerare, perché la corrente generata dal gruppo di continuità consente agli apparecchi di rimanere accesi, ma esclusivamente per un lasso di tempo definito. Solitamente, gli UPS standard garantiscono un’autonomia di 10 minuti.
    Conoscere la durata dell’alimentazione ti permette di sapere esattamente qual è il lasso di tempo in cui puoi spegnere manualmente il computer e gli apparecchi ad esso collegati, così che tu possa evitare che si danneggino a causa di una brusca interruzione.

È possibile prolungare la durata di autonomia? Ovviamente sì. Elle Di Ufficio offre la possibilità di aggiungere dei moduli batteria interni allo stabilizzatore, come negli stabilizzatori UPS Eaton, che sono in grado di proteggere i tuoi dispositivi molto più a lungo.

 

  • Infine, esistono altre due tipologie di UPS, che presentano differenti ingressi e uscite sul retro. Tra questi, vi sono quelli che integrano connettori con porte IEC 320 C13 e quelli che, invece, sono dotati della più tradizionale presa Shucko. Per quanto riguarda i connettori con porte IEC 302 C13, è fondamentale acquistare anche un adattatore o una presa multipla da collegarvi.

 

Stabilizzatore di tensione UPS: consigli per utilizzarlo al meglio

Una volta acquistato un buon stabilizzatore di tensione UPS, è necessario capire come utilizzarlo in modo ottimale per evitare di incorrere in brutte sorprese. Può capitare, infatti, che non leggendo correttamente il manuale di istruzioni e, in particolare, le avvertenze, si utilizzi il gruppo di continuità in modo errato.

Prima di essere certo di poter dormire sogni tranquilli, ricorda di caricare le batterie dello stabilizzatore per almeno 8 ore, in modo che possano coprire tutto il tempo di alimentazione previsto nel caso in cui dovesse staccarsi improvvisamente la corrente. Non posizionare il tuo stabilizzatore UPS vicino a fonti di calore o in punti soggetti alla luce diretta del sole. Potrebbe surriscaldarsi. Inoltre, prediligi zone in cui non vi è umidità, per evitare che la macchina si danneggi con il tempo.

 

Stabilizzatore UPS: tutte le soluzioni di Elle Di Ufficio

Sei alla ricerca uno stabilizzatore UPS che risponda perfettamente alle tue esigenze e che ti consenta di proteggere quotidianamente tutti gli apparecchi che utilizzi per il tuo lavoro?

Elle Di Ufficio, con sede a Buccinasco (MI), mette a tua disposizione una vasta gamma di soluzioni UPS per la gestione dell’alimentazione e i relativi complementi di protezione degli stabilizzatori di tensione UPS Eaton. Inoltre, tutti gli stabilizzatori UPS Eaton offerti da Elle Di Ufficio dispongono di un display LCD che ti consente di visualizzare in modo immediato e istantaneo tutte le informazioni relative allo stato di alimentazione dell’apparecchio.

Se hai bisogno di assistenza e di strumenti all’avanguardia, possiamo aiutarti a trovare la migliore soluzione per proteggere e gestire tutti i tuoi dati e tutti gli strumenti di cui disponi all’interno del tuo ufficio o della tua azienda.

Per qualsiasi informazione o per un preventivo personalizzato, contattaci.

 

Elle di Ufficio

Elle Di Ufficio è un’azienda con esperienza trentennale nel campo della fornitura di servizi e apparecchiature per l’ufficio come computer, stampanti, centralini, mobili. Nasce nel 1987 dall’unione di Office Automation e Information Technology e ha sede nella provincia di Milano

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