Gestione costo pagina

  • Certezza dei costi di stampa
  • Prezzi chiari per bianco/nero e colori
  • Riduzione dei costi operativi (minimo 15%)
  • Abbattimento dei tempi di gestione dei materiali
La Gestione del Costo Pagina nota anche come Pay Per Use o Pay Per Page è una soluzione economica, finanziaria, tecnologica e organizzativa. Consiste in un contratto di somministrazione in base al quale si corrisponde un importo unitario fisso, predefinito per ogni pagina stampata (da stampante, copiatrice, fax).
Il contratto ha una durata predefinita e, nel corso del suo svolgimento, solleva il Cliente da ogni onere gestionale.
 
Grazie a una progettazione personalizzata i servizi Gestione Costo Pagina garantiscono una produzione documentale più efficace e un consistente risparmio economico. Il servizio prevede:
  • il ritiro del parco macchine di proprietà esistente
  • la sostituzione con apparecchiature nuove e adatte alle specifiche esigenze di ogni gruppo di lavoro.
  • la proposta di un contratto di somministrazione a costo pagina in base al quale l’Azienda Cliente paga un importo unitario predeterminato per le pagine prodotte (stampe, copie, fax), comprensivo di assistenza tecnica, ricambi, consumabili, oneri gestionali

I vantaggi della Gestione Costo Pagina

Vantaggi operativi:
  • Certezza dei costi
  • Riduzione dei costi operativi (minimo 15%)
  • Liberazione di risorse finanziarie (acquisto di risultati e non di beni strumentali)
Vantaggi strategici:
  • Possibilità di liberare risorse da attività non core business
  • Maggiore efficacia nei processi di ristrutturazione (flessibilità)
  • Rinnovamento del parco tecnologico

Perchè nasce la Gestione Costo Pagina

La maggior parte delle attività delle aziende sono supportate da un insieme sempre più numeroso ed eterogeneo di documenti, quali e-mail, fatture, fax e lettere, la maggior parte dei quali dovrà essere stampato, scansito, catalogato, spedito e archiviato. L’area della gestione documentale non costituisce un’area core per le aziende ma risulta essere legata a rilevanti criticità. Tale gestione comporta ingenti oneri, spesso difficili da censire o stimare, anche perché ai costi certi (quali la spesa per l’acquisto delle apparecchiature o i canoni di noleggio) ne vanno aggiunti altri per il mantenimento, spesso più elevati dei canoni di noleggio e di cui non vi è certezza (materiali di consumo e ricambio di costo e durata non costante, assistenza tecnica).
Altri costi sono poi rilevabili solamente con un puntuale riferimento a parametri di efficienza (esempio limite l’interruzione del servizio), o di analitico controllo degli oneri indiretti (gestione logistica e amministrativa). Sottovalutare l’ambito della gestione documentale è dunque un grosso errore, un errore che purtroppo molte aziende, anche ben strutturate, commettono e questo perché esse, normalmente, si avvalgono di tradizionali processi d’acquisto come gare o trattative. In questo modo, però, non sono in grado di individuare le proprie effettive esigenze e di quantificare l’esatto volume della produzione di documenti, il numero delle periferiche presenti in azienda, la loro localizzazione e gli utenti che le utilizzano e, di conseguenza, non riescono a ottimizzare le spese sostenute perché le apparecchiature non sono correttamente dimensionate o fornite con adeguati impegni sul livello di servizio. Alla mancanza di certezza e consapevolezza in merito a costi e volumi dei documenti, si aggiunge uno scenario che vede convivere all’interno delle aziende vari strati di tecnologia, a volte non coerentemente integrati tra loro. Ne conseguono una diminuzione:
  • in efficacia per l’impossibilità di sfruttare in modo pieno le potenzialità tecnologiche (si stima che il 35% del prezzo di un’apparecchiatura sia relativa a funzioni che non vengono effettivamente sfruttate) e perché le funzioni di controllo di gestione sono spesso inadeguate a monitorare le prestazioni di servizio di terzi, in quanto specializzate nella rilevazione di indici nelle aree del core-business aziendale.
  • di efficienza, principalmente per due motivi: sprechi nella gestione operativa e pluralità di fornitori con modalità operative spesso in conflitto fra loro.
 

Il modello Gestione Costo Pagina

 
Con l’obiettivo di ridurre i costi relativi alla gestione documentale e di rinnovare il parco delle periferiche presenti in azienda, la Gestione Costo Pagina è un innovativo modello di business. Questo modello prevede la sostituzione del parco macchine con apparecchiature nuove e adatte alle specifiche di lavoro e che presenta un’offerta per un contratto di somministrazione a costo pagina in base al quale l’Azienda Cliente paga un importo unitario predeterminato per le pagine prodotte (stampe, copie, fax). L’importo fissato contrattualmente è comprensivo di manodopera, ricambi, consumabili, oneri gestionali, con la sola differenziazione bianco/nero o colore.
In questo modo si ha sempre la certezza di pagare per quanto si consuma con la garanzia del prezzo fissato per l’intero periodo contrattuale.